IL ROMANTICISMO

Pubblicato il da sandri simone

il termine romanticismo venne applicato per la prima volta da F.von Schleger sulla rivista L'Atheneum, applicandolo alla letteratura moderna e contrapposta a quella classica.

 

suo fratello august scrive che il romanticismo era un termine adeguato per definire il movimento che si era venuto a creare verso il 1790 perchè alludeva alla "lingua romanza" originata dalla mescolanza dei volgari tedeschi col latino.

 

il romanticismo si ispira all'idea filosofica del rapporto tra finito e infinito; il filosofo tedesco Fichte sosteneva che l'uomo, essere finito, tendesse all'infinito, cioè ad una costante ricerca di un bene o di un piacere infinito, mentre nel mondo finito a sua disposizione trovava solo risorse limitate.

 

Questo fa si che l'uomo senta un vuoto, una mancanza che lo pone in una situazione di infelicità.

il romanticismo stesso venne usato in modo sempre più esteso già nel 1800 dapprima per indicare una nuova tendenza alla sensibilità basata sulla orientazione, poi per un orientamento più esteso e diffuso del pensiero( allargato a tutti i campi)

 

nel 1900 alcuni critici considerano il romanticismo un cambiamento della sensibilità avvenuto nel 1700 e vivo ancora oggi.

filosofi come Schleger e Nietzsche considerano il romanticismo uno dei 2 cardini che ruota continuamente lo spirito dell'uomo, distinguendo fra classicismo e romanticismo e fra apollineo e dionisiaco.

 

mentre in tedesco ROMANTISCH evoca immagini letterarie dei paesaggi e ricordi medievali, in inglese ROMANTIC si collega al sentimento e alla passione

bisogna tenere presente che le letterature romantiche si svilupparono fra il 1800 e il 1830 nei diversi paesi europei:

in germania con i fratelli Schleger, in inghilterra con le LYRICAL BALLADS di Corridge e Wordsworth, in francia con DE L'ILLEMAGNE di Madame De Stael nel 1816 ed infine in italia con un dibattito tra Neoclassicismo e Romanticismo sul testo di M. De Stael.

 

i temi tipici del romanticismo sono:

 

-negazione della ragione (il romanticismo rifiuta l'idea illuminista della ragione che non è riuscita a spiegare la totalità delle cose, essi quindi esplorano l'irrazionale come la follia, il sogno e le visioni)

 

-esotismo: (fuga dalla realtà, temporale e spaziale, una fuga verso il medioevo)

 

-soggettivismo: (ogni uomo riflette i propri problemi e il proprio IO nella natura che perciò non è qualcosa di ogettivo, ma soggettivo del proprio IO)

 

-popolo e nazione: (in questo periodo l'individualismo diventa, su grandi dimensioni, una forma di nazionalismo, che sfocia nella ricerca di origini antiche delle moderne nazioni

 

-sublime: (secondo i romantici l'infinito genera nell'uomo un senso di terrore e impostenza definito sublime, la paralisi nei confronti dell'infinito genera nell'uomo un piacere indistinto e vago, dove ciò che è orrido diventa bello)

 

-sehnsucht:(parola tedesca traducibile come nostalgia, un desiderio del desiderio, o male del desiderio)

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